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Criminalità scatenata, commerciante picchiato e rapinato
Il titolare di una merceria di Acerra colpito prima dal calcio della pistola e poi schiaffeggiato. Nel mirino dei banditi anche un negozio di detersivi.
ACERRA – Escalation criminalità, negozianti nel mirino dei banditi. Acerra scossa da diverse rapine negli ultimi giorni. L’episodio più grave è avvenuto venerdì scorso in una merceria: bottino 2mila euro circa ed il titolare ferito dal calcio della pistola. I fatti: intorno alle 19,30 un 37enne di Secondigliano sta servendo un cliente quando all’improvviso fa irruzione un giovane. Indossa un passamontagna, è armato di pistola che scarrella per mettere il colpo in canna e puntargliela in faccia: “Stai fermo e dammi i soldi”.
Subito dopo entra il complice, anche lui col volto coperto. Il rapinatore si prende i soldi nella cassa, circa 500 euro e poi comincia a frugare nelle tasche del proprietario, alla ricerca di altro contante. “Non ho niente, i soldi li hai già presi” la sua replica, che evidentemente il bandito non gradisce colpendolo col calcio della pistola alla testa facendolo cadere a terra. La coppia rovista in tutto il negozio, mettendolo a soqquadro, finchè non trova una busta contenente altri 1500 euro. Squilla il cellulare del 39enne: “Non rispondere” e gli tira un altro schiaffo. Poi la fuga a bordo di uno scooter. Il commerciante si è recato al pronto soccorso per farsi medicare.
Un’ora e mezza prima del raid in merceria, due banditi, uno col casco, l’altro con sciarpa e cappello entrano in un negozio di detersivi dello stesso quartiere, all’interno del Parco Penelope. Entrambi con chiaro accento napoletano sono armati di pistola: minacciano il 46enne titolare, sua moglie e sua figlia facendosi consegnare 200 euro. Anche in questo caso la fuga su un motorino scuro. (fonte foto nuovabrianza.it)










