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Spaccio, 44enne condannato dopo l’abbreviato
Era già libero. Rimedia 1 anno, pena decisamente inferiore rispetto alla richiesta della Procura che si era espressa per 2 anni e 3 mesi.
ACERRA – Spaccio, 44enne condannato. E’ quanto ha disposto il giudice monocratico del tribunale di Nola Raffaella De Majo nei confronti di Giovanni Piscitelli, di Acerra. L’uomo, al termine del processo tenutosi con il rito abbreviato, rimedia 1 anno, una pena decisamente inferiore rispetto alla richiesta del pubblico ministero Ursula Guerriero che si era espresso per 2 anni e 3 mesi di reclusione. Era già libero. Accolta, nello specifico, la tesi del suo legale difensore, l’avvocato Rosa Montesarchio.
Il 44enne venne arrestato lo scorso luglio fuori ad un bar. I carabinieri della stazione di Acerra si portarono nella zona di via De Gasperi per effettuare un servizio di appostamento ed osservazione, in cui l’uomo fu contattato telefonicamente dal possibile cliente per stabilire l’appuntamento. Proprio mentre arrivò il soggetto ‘attenzionato’, i militari dell’Arma entrano in un locale per tenerlo sotto controllo in maniera più discreta.
Dall’interno, infatti, notarono che venne avvicinato dall’acquirente col quale si consumò lo scambio droga-soldi. E’ in questi frangenti che le forze dell’ordine intervennero bloccando il sospettato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sotto sequestro finì una dose di cocaina da mezzo grammo. Dopo l’udienza di convalida, il gm nolano lo rimise in libertà non disponendo alcuna misura, accogliendo anche in quella circostanza la richiesta del legale difensore.










