- L’ex Pretura di Napoli alla Guardia di Finanza, arriva il passaggio di consegna
- Verso le Comunali 2027, nasce il progetto Progressisti e Democratici per Acerra
- Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
- Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
- Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
- Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto
- Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra
- Acerra, grande partecipazione popolare per la Giornata della Prevenzione
- ‘Beccato’ dalla Municpale a sversare rifiuti in maniera illegale, denunciato
- Firme false per le elezioni comunali a Giugliano, 8 indagati tra politici ed avvocati
‘Bolletta fuorilegge’, sequestrata una sala scommesse
Blitz dei carabinieri in un locale del corso Vittorio Emanuele ad Acerra. Denunciato un 30enne del posto.
ACERRA – Blitz dei carabinieri, sigilli ad una sala scommesse. E’ quanto avvenuto ieri ad Acerra al termine di un’operazione messa a segno dai militari della locale stazione, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano e coordinati dai colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna, agli ordini del capitano Tommaso Angelone.
Alle prime luci del mattino, infatti, le forze dell’ordine si sono presentate in una sala adibita a centro scommesse al corso Vittorio Emanuele, pieno centro città: dopo aver accertato violazioni in merito ad una illecita intermediazione per la raccolta delle puntate, si è proceduto ai sequestro in quanto le giocate avvenivano attraverso un provider straniero. Denunciato l’affittuario del locale, un 30enne del posto. Prosegue, dunque, l’attività di controllo dei carabinieri per contrastare il gioco d’azzardo non autorizzato. A fine agosto era avvenuta un’operazione ben più vasta che aveva interessato molti comuni della provincia di Napoli.
I carabinieri di Castello di Cisterna, nello specifico avevano ispezionato 25 locali pubblici tra Acerra, Pomigliano d’Arco, Brusciano e Castello di Cisterna. Proprio ad Acerra erano risultate le maggiori infrazioni, con il sequestro di quattro sale scommesse abusive che esercitavano l’attività di ‘gioco a distanza’ avvalendosi di siti web gestiti da società estere non abilitate allo svolgimento in italia: in sei, tutti acerrani,
I denunciati per esercizio abusivo dell’attività di gioco e scommesse, mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti ed esercizio di gioco d’azzardo coi sigilli agli immobili ed alle relative apparecchiature. Sempre ad Acerra, di recente, il vescovo della Diocesi Antonio Di Donna aveva chiesto alle istituzioni maggiori interventi per prevenire le patologie del gioco d’azzardo e difendere i più giovani.










