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Protestano i disoccupati, danneggiato l’ufficio del sindaco
Una quindicina di attivisti dei Bros ha rotto la porta della stanza del primo cittadino. Il gruppo identificato dai vigili urbani.
ACERRA – Protestano i disoccupati di Acerra: tensione in Comune, danneggiata la porta dell’ufficio del sindaco (nella foto). E’ quanto avvenuto ieri, quando una quindicina di senza lavoro locali aderenti alla sigla dei Bros hanno occupato il secondo piano del Municipio. L’azione di forza è cominciata intorno alle nove e mezza, quando tre donne hanno cercato di entrare con la forza nella segreteria del sindaco.
Nel corso delle concitate fasi è stata danneggiata anche la porta che consente l’accesso alla sua stanza, con le attiviste che si sono barricate dentro per alcuni minuti. Sono stati i vigili urbani a tirarle fuori, mentre il primo cittadino di Acerra, intanto giunto in ufficio, aveva dato ampia disponibilità ad incontrare i disoccupati. Le forze dell’ordine hanno anche provveduto all’identificazione di chi ha occupato e di chi ha danneggiato la porta di accesso agli uffici della segreteria del primo cittadino.
Per tutta la giornata polizia e vigili urbani hanno provato a convincere i manifestanti a tornare sui propri passi abbandonando i propositi di rimanere ancora all’interno dell’edificio, abbandonato poi nel primo pomeriggio, con gli uomini del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano che hanno sempre sotto controllo la situazione facendosi anche intermediari con la Questura di Napoli affinchè i disoccupati ottenessero l’incontro richiesto in Regione.
Il vertice è previsto per la settimana prossima. Alla base della protesta ci sarebbe l’insoddisfazione dei Bros reduci giovedì pomeriggio da alcuni incontri a Napoli con i rappresentanti della Città Metropolitana e della Regione: una deludente ‘fumata nera’, con la conseguente comunicazione che non ci sono risorse per la realizzazione dei progetti promessi in questi anni.










