- Sì ribalta un camion, ferito il conducente
- Truffe agli anziani. Dall’appello ad amici e parenti delle potenziali vittime all’analisi del fenomeno criminale. L’impegno quotidiano dei Carabinieri di Napoli
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio entra nella Segreteria Regionale
- Qualità dell’aria, ad agosto e settembre ecco le ‘Domeniche Green’:
- Villa dei Fiori, il consiglio comunale di Acerra: valorizzare il ruolo strategico della struttura nel panorama sanitario regionale
- Mare Group acquisisce Ctmavio e si rafforza nei droni
- Omicidio di un camionista ad Acerra, ergastolano va ai domiciliari
- Bambini Saharawi alla Clinica Betania: l’Assessore Mariarca Viscovo costruisce una rete di solidarietà per il diritto alla salute
- Giovanni Evangelista: “Il mio impegno per Acerra prosegue giorno dopo giorno
- Litiga col vicino e aggredisce i poliziotti, arrestato
Licenziamenti alla clinica Ios, Medicina Futura chiarisce
L’azienda in una nota spiega i motivi che hanno portato alle 35 procedure di mobilità: i nuovi decreti della Regione Campania impongono nuovi tetti di spesa, ritenuti esigui.
POMIGLIANO D’ARCO – In merito alla protesta tenutasi venerdì mattina da parte dei dipendenti OO.SS. presso la Casa di Cura IOS di Pomigliano d’Arco, appartenente al gruppo Medicina Futura, l’azienda, pur comprendendo lo stato d’animo dei lavoratori, tiene a precisare che la procedura di mobilità in atto riguarda 35 dipendenti della IOS srl (ex Clinica San Felice) e si innesta nello stato di crisi proclamato sia dall’AIOP che da Confindustria Campania dopo l’emanazione dei DCA 85 e 89. Stato di crisi del quale hanno preso atto le tre principali sigle sindacali che hanno preannunciato lo stato di agitazione del comparto con iniziative da assumere già nelle prossime settimane.
Medicina Futura puntualizza che i motivi della procedura di mobilità in atto presso la Casa di Cura IOS sono da ricercare principalmente nell’esiguità dei tetti di spesa che impediscono la conservazione degli attuali livelli occupazionali e nel disinteresse da parte della Regione Campania per le numerose istanze del gruppo Medicina Futura, quali l’inserimento della Casa di Cura IOS nella rete cardiologica delle emergenze regionali.
Analoga valutazione circa il ricorso alla cassa integrazione verrà fatto non solo per il centro polidiagnostico e polispecialistico di Acerra, ma anche per tutti gli altri centri del gruppo Medicina Futura a causa del mancato, sino ad oggi, allargamento dei tetti di spesa delle varie specialistiche che la Regione Campania, a più riprese, aveva garantito e per il quale l’azienda aveva modulato la sua forza lavoro. (com. stampa)










