- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
Centro storico, resterà la pavimentazione in basolato
Il rifacimento della piazza, oramai quasi ultimato, rispetterà la tradizione: l’antico tappeto’abbellirà anche il piazzale interno del Castello Baronale.
Restyling del centro storico, la preziosa pavimentazione in basolato resterà. Dopo timori di parte dell’opposizione e dopo le tante polemiche – spesso sorte a vuoto – sui social network, arriva ufficialità: l’antico ‘tappeto’ di piazza Castello e dell’Antico Maniero sarà ancora lì dopo i lavori di ristrutturazione.
Nulla sarà sprecato così come da progetto originale. Anzi, al termine dei lavori, giunti quasi all’80%, la vecchia pavimentazione si estenderà e abbellirà anche il piazzale all’interno del cortile del Castello Baronale, eliminando quell’anacronistico asfalto nel cortile del Palazzo. Ed è facile capire che, siccome il numero delle pietre in basalto recuperate e riutilizzate nel progetto non aumenta né diminuisce rispetto alla pianta originale, né possono esserne realizzate ex novo, una parte residuale della piazza, quella sul lato sinistro guardando il Castello, nei pressi dell’area occupata dal busto di Caporale, sarà lastricata con pavimentazioni del tipo autobloccante.
Nessuna pietra nascosta, tolta o sottratta da piazza Castello, nessuna modifica, dunque, al progetto di riqualificazione del centro cittadino. Una sorta di ‘miopia’ che non ha permesso di capire che nessuna pietra verrà sprecata, pertanto, con buona pace di chi voleva trovare nel grande progetto di valorizzazione della piazza, del Castello e del centro storico, qualcosa che non andasse. Non saranno riutilizzati, invece, i cordoli dei marciapiedi, temporaneamente depositati in attesa di capire dove poterli riutilizzare.
Il progetto generale di riqualificazione prevede la ristrutturazione del Castello Baronale, di Piazza Castello e piazzale Renella, per valorizzare il tracciato stradale del centro storico di Acerra e gli elementi di completamento urbano e per risistemare le originarie strutture di legno a copertura degli ambienti del sottotetto del Castello, restaurando anche le facciate del Castello Baronale. (rc)










