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Un giorno triste per tutta Acerra, la dirigenza granata lascia nell’indifferenza
Dopo tre anni si chiude nella maniera più amara il bel progetto della giovane dirigenza, che negli ultimi ha chiesto un aiuto alle forze economiche locali ricevendo come risposta un assordante silenzio.
Riceviamo e pubblichiamo nota stampa a firma della dirigenza della Polisportiva Acerrana.
Un chiassoso silenzio. Questo ha accompagnato nell’ultimo mese le sorti dell’attuale progetto granata. L’attuale dirigenza, conscia di non poter oltremodo sostenere l’arduo compito di riportare sui palcoscenici che gli competono il Toro granata, aveva chiesto sostegno alle forze economiche locali. A questa richiesta l’unica risposta è stata l’indifferenza. Qualcuno nel frattempo ha provato a politicizzare l’argomento, qualcun altro invece ha cercato di introdursi per ricavarne benefici economici. Il Toro per noi è altro. Non è un compromesso!
Nondimeno sono state decisive le incertezze riguardanti il futuro delle strutture sportive acerrane, per le quali ad oggi l’amministrazione non può garantire certezze. Le stesse certezze che hanno impedito a molte forze economiche di fare il passo decisivo, nella direzione di questo progetto. Il presente non è un atto di polemica, ma è pura cronaca dei fatti. A noi non resta che rimettere il destino di questo storico marchio nelle mani della comunità acerrana. Doveroso da parte nostra ringraziare chi, invece, ci ha sostenuto in questo percorso di tre anni. A partire dai tifosi, da coloro che fin dal primo giorno hanno creduto in noi e nelle nostre capacità. A loro per primi va il nostro dispiacere per questo esito negativo che mai nessuno avrebbe voluto. Poi ci sono gli sponsor che ci hanno sostenuto facendo grossi sacrifici, perché hanno creduto in noi e nella possibilità di dar risalto e rinnovato splendore al Toro granata.
Alle testate giornalistiche, locali e non, che hanno raccontato, a dovere di cronaca, questa avventura sempre in maniera trasparente e genuina. A tutti i calciatori che hanno sempre onorato i colori di questa terra, della propria terra. Purtroppo è stato tutto vano. Siamo certi, però, che il Toro rinascerà. Nei prossimi mesi si farà avanti qualcun altro che mostrerà di avere sia il sostegno economico che quello politico. A noi non importa chi sarà, l’importante è che il Toro possa un giorno risorgere, mettendo le basi per tornare ai fasti di un tempo. Noi queste basi le avevamo messe. Avevamo creato un Toro che aveva tutti i presupposti per trionfare. Un cavallo vincente. Su questo cavallo però nessuno è voluto salire.
E così il Toro si spegne…ancora !
Alla giovane dirigenza che ha riportato agli onori della cronaca locale e nazionale il granata acerrano, onorando su tutti i campi il nome di Acerra, riportando l’entusiasmo sulle tribune del Comunale va un grandissimo plauso ed il ringraziamento per quanto fatto con passione e sacrificio in questo periodo, auspicando che il sindaco e le forze economiche del territorio trovino in tempi brevi una soluzione affinchè la città continui ad avere la propria squadra di calcio, patrimonio di Acerra e di tutti gli acerrani.
l’editore e direttore responsabile de Il Gazzettino Locale
Achille Talarico










