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Gli portano via l’auto, la ritrova grazie all’antirapina
Due malviventi csi on la scusa del tamponamento fuggono con la vettura di un 38enne. Si aziona l’antifurto, però e la macchina si ferma 200 metri più avanti.
ACERRA – Rapinato dell’auto scatta l’antirapina e la macchina si ferma dopo duecento metri: in due in fuga. E’ quanto avvenuto l’altro giorno all’ora di pranzo nella zona Ferrovia ad Acerra. mancano pochi minuti alle due del primo pomeriggio quando un 38enne sta transitando lungo via Diaz, pieno centro cittadino, in direzione Pomigliano, a bordo della sua Fiat.
Ha un’andatura modesta, in giro non c’è un gran viavai. Ad un certo punto viene tamponato da una vettura dalla quale scendono due persone: il tutto si svolge in pochissimi secondo e la coppia, approfittando della momentanea confusione dell’uomo, si impossessa del veicolo col più classico degli stratagemmi. Uno intrattiene la vittima con la questione della responsabilità, l’altro, invece, entra subito nell’auto, si ‘carica’ il complice e fuggono via facendo perdere in breve tempo le proprie tracce. I rapinatori, però, non hanno fatto i conti con i moderni sistemi di sicurezza: giunti nei pressi della rotonda di via Diaz i due sono costretti a darsi alla fuga in quanto la macchina si blocca e comincia a suonare grazie all’allarme antirapina.
La Fiat viene recuperata poco dopo. Su questo episodio indagano gli agenti del commissariato di polizia di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano, per un fatto che non è nuovo da queste parti ma che per questa volta, per fortuna, ha consentito ad un onesto cittadino di non perdere la sua macchina.
Resta alta, tuttavia, in questo periodo l’attenzione in merito ai fenomeni predatori: l’altro giorno, infatti, un pensionato era stato rapinato del prelievo appena effettuato in banca. Nella colluttazione un malvivente aveva anche esploso un colpo di pistola – a salve – per intimorire maggiormente la vittima. Il bottino del raid era stato di 3mila euro. (RC)










