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Favori sessuali da prostituta, vigile urbano condannato a 4 anni
ACERRA – Ha estorto prestazioni sessuali gratuite ad una lucciola minacciandole il foglio di via, vigile urbano condannato. E’ quanto ha disposto ieri pomeriggio il gup del tribunale di Nola Napolitano nei confronti di Cuono P., agente di 52 anni, al termine del processo consumatosi con il rito abbreviato.
L’esponente della Municipale, difeso dagli avvocati Giovanni Bianco e Domenico Paolella, venne arrestato lo scorso 30 aprile dai carabinieri della stazione di Acerra in esecuzione ad un provvedimento richiesto dal sostituto procuratore della Repubblica di Nola Giuseppe Visone, che aveva coordinato le indagini per una presunta concussione e violenza continuata ai danni di una ‘lucciola’. L’uomo rimedia una pena di 4 anni, così come da richiesta dello stesso pubblico ministero: va ai domiciliari. La delicata inchiesta è stata portata avanti grazie anche all’ausilio di intercettazioni ambientali, nello specifico alcune cimici, sistemate sia in alcune stanze del Comando Vigili Urbani di Acerra che nell’auto di servizio in uso al ‘casco bianco’. I fatti, tuttavia, risalgono a febbraio del 2013, quando una giovane prostituta, una 30enne di Casoria, si recò dai militari dell’Arma per denunciare quanto stava subendo. La donna ‘esercitava’ nei pressi dei ruderi dell’antica ‘Suessola’ lì dove c’è la Casina Spinelli ed agli uomini della Benemerita spiegò come quel vigile urbano di Acerra le estorse prestazioni sessuali gratis e senza l’uso del profilattico minacciandole il foglio di via in caso di rifiuto. L’operazione investigativa fu portata avanti dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano con il coordinamento dei colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna, diretti dal Maggiore Michele D’Agosto.
La Procura, poi, emise il provvedimento cautelare degli arresti domiciliari accordando le risultanze investigative dell’Arma: secondo i magistrati bruniano, dunque, per quattro mesi le avrebbe chiesto del sesso in cambio del ‘permesso’ di prostituirsi in strada senza una denuncia. L’arresto del vigile scattò a seguito delle accuse di concorso formale, reato continuato, concussione e violenza sessuale. Lo scorso fine aprile, appresa la notizia, il sindaco di Acerra Raffaele Lettieri dispose subito la sospensione del dipendente comunale chiedendo ai dirigenti di attuare tutte le misure necessarie. Ieri pomeriggio, quindi, al termine della Camera di Consiglio, il dispositivo emesso dal giudice: ora bisognerà attendere quindici giorni per il deposito delle motivazioni.










