- Documenti falsi, targa clonata. L’uomo che non esiste si fa ingolosire e commette un errore, arrestato e scarcerato
- Ai domiciliari con un mitra da guerra, finisce in carcere
- La Terra è la periferia dell’Universo, in libreria l’opera di Antonio Puzone
- Carabinieri, avvicendamento al Comando ‘Ogaden’: ecco il Generale Castello
- Formazione professionale, ripartono i corsi di A2A e Generation Italy
- Congedo da Napoli, il Generale Masciulli rende omaggio alle spoglie di Salvo D’Acquisto e alle Bandiere di Guerra del Reggimento Campania e della Nunziatella
- Le bandiere d’Italia ed Europa per augurare buon anno scolastico, l’omaggio dell’amministrazione comunale
- Rifiuti bruciati sull’asse mediano, due persone denunciate
- Botte all’ex fidanzata davanti al figlioletto, preso
- Aggredisce l’ex compagna, 31enne arrestato dalla polizia
Osservatorio ambientale, le priorità: sforamenti e screening oncologici
ACERRA – Il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri ha riunito ieri i membri dell’Osservatorio Comunale Ambientale Indipendente della città di Acerra alla presenza del vicesindaco Tito D’Errico, del Prof. Sante Capasso, dell’Ing Gennaro Dean Salzano, del Dott. Giancarlo d’Osi, del dott. Pasquale Falco delegato dell’Arpac, del Dott. Vincenzo Crimaldi, dell’Avv. Carmela Auriemma, dell’Ing. Emiliano Cuono Liguori e del Dott. Antonio Marfella.
Il primo cittadino ha informato i componenti dell’Osservatorio Comunale Ambientale Indipendente che, dalle centraline Arpac, sono stati registrati in alcuni giorni, degli sforamenti dei valori limite delle concentrazioni di inquinanti in atmosfera, pertanto si è ritenuto necessario aumentare le rilevazioni in modo da poter ovviare in maniera ragionata i problemi di superamento delle concentrazioni limite.
I membri dell’Osservatorio stanno valutando la possibilità di fornire il Comune della documentazione tecnica relativa alla possibilità di usufruire di apparecchiature mobili in grado di monitorare istantaneamente le concentrazioni inquinanti nell’aria e di chiedere all’Arpac di effettuare analisi del percolato raccolto dalla strumentazione. Nel corso della riunione di ieri è stata anche rappresentata dai componenti stessi dell’Osservatorio, l’urgenza di dare corso agli screening di prevenzione oncologica previsti dagli ordinari piani di prevenzione, valutando anche la possibilità di realizzare un protocollo di screening straordinario, date le criticità ambientali del territorio di Acerra. L’Osservatorio produrrà, poi, un documento da consegnare ai partecipanti del convegno scientifico sulle tematiche ambientali promosso ad Acerra, nel mese di maggio, dall’Associazione Medici di Acerra.










