- Documenti falsi, targa clonata. L’uomo che non esiste si fa ingolosire e commette un errore, arrestato e scarcerato
- Ai domiciliari con un mitra da guerra, finisce in carcere
- La Terra è la periferia dell’Universo, in libreria l’opera di Antonio Puzone
- Carabinieri, avvicendamento al Comando ‘Ogaden’: ecco il Generale Castello
- Formazione professionale, ripartono i corsi di A2A e Generation Italy
- Congedo da Napoli, il Generale Masciulli rende omaggio alle spoglie di Salvo D’Acquisto e alle Bandiere di Guerra del Reggimento Campania e della Nunziatella
- Le bandiere d’Italia ed Europa per augurare buon anno scolastico, l’omaggio dell’amministrazione comunale
- Rifiuti bruciati sull’asse mediano, due persone denunciate
- Botte all’ex fidanzata davanti al figlioletto, preso
- Aggredisce l’ex compagna, 31enne arrestato dalla polizia
Napoli-Juve, Benitez carico: “Mourinho parla soltanto, a Conte invidio la rosa ampia”
NAPOLI – Questione di stili diversi, non si sono mai presi. E anche di vecchie ruggini a sfondo nerazzurro, riemerse dopo le stilettate dello Special One. “Mourinho? Lui parla molto di tanta gente. A me piace parlare di fatti che è più importante”. Che Rafa Benitez non amasse il tecnico del Chelsea, ricambiato, si sapeva. E a Castel Volturno, alla vigilia di Napoli-Juventus, torna a parlare di lui.
“Con il Liverpool, una squadra di metà valore rispetto al Chelsea – afferma Rafa – abbiamo vinto due volte la Champions e l’abbiamo buttato fuori. E lui con una squadra come il Real non ha vinto la Champions”. La scintilla scocca dopo l’ultimo proclama di Mourinho: se la Juve dovesse vincere l’Europa League avrebbe comunque fallito, al pari di come fallì lo scorso anno e che il Chelsea di Benitez. Regolato il vecchio nemico, Benitez passa al big match di domani sera al San Paolo. “Si sente ovunque l’importanza di questa sfida con la Juve – dichiara il tecnico – , loro sono forti, una società forte, per noi sono tre punti importanti per rincorrere il nostro obiettivo e si sente che è una sfida importante per tutti”. Un’ammissione. “Non mi aspettavo un distacco così importante dalla Juve ad inizio stagione. Ma il campionato – aggiunge – dipende dalla rosa. La loro rosa è la piu’ forte, lo sappiamo tutti, e lo stiamo vedendo”.
Benitez punta tutto sulla mentalità: “La nostra chiave per battere la Juventus è l’atteggiamento. Non è la stessa cosa giocare in trasferta che in casa. Sarà difficile – afferma – ma abbiamo fiducia di farcela”. Rafa è ermetico, non vuole scoprire le carte (“Conte ci ascolta, non posso dire troppo” dice sorridendo). Ma la sfida è anche un crocevia per il futuro: “La nostra rosa sta facendo una buona stagione – sostiene Benitez – ma Roma e Juve stanno facendo meglio. Per arrivare a questo livello dobbiamo gestire meglio la rosa, avere più qualità e convinzione per mostrare il livello avuto in Champions o con le big”.
CONVOCATI – Tra i convocati per Napoli-Juventus c’è Dries Mertens, ripresosi dalla botta ricevuta domenica scorsa contro la Fiorentina. Convocato anche Giandomenico Mesto, mentre Camilo Zuniga resta ancora fuori: il colombiano anche oggi ha effetuato un lavoro differenziato. Questa la lista dei convocati del Napoli: Reina, Doblas, Colombo, Reveillere, Ghoulam, Mesto, Henrique, Albiol, Britos, Fernandez, Inler, Jorginho, Berhami, Dzemaili, Radosevic, Callejon, Mertens, Insigne, Bariti, Hamsik, Pandev, Higuain, Duvan.










