- Bambini Saharawi alla Clinica Betania: l’Assessore Mariarca Viscovo costruisce una rete di solidarietà per il diritto alla salute
- Giovanni Evangelista: “Il mio impegno per Acerra prosegue giorno dopo giorno
- Litiga col vicino e aggredisce i poliziotti, arrestato
- Guarda di Finanza, avvicendamento al Comando Generale della Campania
- L’assessore Milena Petrella: la nuova scuola uno spazio utile per tutti i giovani di Acerra
- Progressisti Democratici e Casa Riformista, nasce l’intesa
- Palazzetto dello Sport e riqualificazione urbana, dal consiglio comunale via libera al restyling del rione Gescal
- “La nuova scuola si farà”, la maggioranza ‘asfalta’ ciò che resta dell’opposizione
- Il Partito Democratico bacchetta Fdi: scopre l’agricoltura con dieci anni di ritardo
- Nu Genea ‘tornano a casa’, grande festa all’Arena Flegrea
Istituto Aldo Moro, inaugurato nuovo plesso
CASALNUOVO (at) – E’ prevista per questa mattina l’inaugurazione del plesso scolastico di via Mennella dell’istitito Comprensivo ‘Aldo Moro’ di Casalnuovo. La struttura andrà ad accrescere l’offerta formativa dell’Aldo Moro, che già conta sui plessi di via Pigna, viale dei Tigli e via Marconi: nove classi in totale tra scuola dell’infanzia e tra primaria e secondaria di primo grado che ospiteranno oltre 200 alunni.
Oltre all’attività didattica ‘tradizionale’, previsti anche laboratori, la refezione, la palestra ed un parco giochi esterno. Per il taglio del nastro ci saranano, oltre al dirigente scolastico Michelangelo Riemma, anche il sindaco di Casalnuovo Antonio Peluso, il Vescovo della Diocesi di Acerra monsignor Antonio di Donna ed il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouchè. “Dopo l’inaugurazione della scuola – spiega il preside Riemma – ci sarà anche un convegno dal titolo ‘La sfida educativa’: mentre altrove le scuole vengono chiuse e non si riesce nemmeno a garantire un pasto caldo agli alunni, noi dell’Aldo Moro ci mettiamo in gioco. La sfida è mettere intorno ad un tavolo tutte le istituzioni come scuola, politica e Chiesa con la consapevolezza che solo facendo rete possiamo offrire ai ragazzi un percorso pedagogico armonico, efficiente ed efficace. Ci apriamo al territorio attraverso un meccanismo di coesione per dare risposte reali e vincere la sfida educativa”.






