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Raid intimidatorio contro un avvocato di Acerra, cinque arresti
L’operazione della Squadra Mobile di Napoli e degli agenti del commissariato di Acerra. Tre i mandanti e due gli esecutori.
ACERRA – Questa mattina, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Nola coordinata dal Procuratore Capo Anna Maria Lucchetta, personale della Squadra Mobile di Napoli – Sezione Antirapina – e del Commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Galante, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare (ai domiciliari ed n carcere) emessa dal gip presso il tribunale di Nola nei confronti di cinque indagati ritenuti gravemente indiziati di tentata estorsione continuata e pluriaggravata commessa in danno di una professionista di Acerra, l’avvocato del foro di Nola Antonella Celardo,
L’indagine ha avuto inizio con la denuncia dell’avvocato che il 27 settembre 2018 ha subito l’incendio della porta del suo studio a seguito della richiesta di pagamento della parcella professionale ad alcuni suoi clienti. Il 12 ottobre 2018, due soggetti, a bordo di uno scooter e con volto coperto da caschi integrali, hanno esploso alcuni colpi di pistola verso l’abitazione della professionista. Tra destinatari della misura cautelare c’è Ferdinando Sena, detto nanduccio, 35enne di Acerra.
L’attività investigativa, condotta con l’utilizzo di presidi tecnologici e attraverso la visione dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali della zona, ha consentito di acquisire un solido quadro indiziario nei confronti dei soggetti destinatari della misura, individuando i tre mandanti e i due esecutori materiali degli atti intimidatorio.










