- Alpine: il marchio d’Oltralpe dell’automotive tra design e motorsport
- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
Basta attese al passaggio a livello, riapre il sottopasso ferroviario pedonale
La struttura tra via Diaz e corso Garibaldi dotata anche di sistema di sicurezza e sorveglianza.
ACERRA – Completati i lavori del sottopasso ferroviario, almeno i pedoni non saranno più costretti alle lunghe attese del passaggio a livello. Ieri l’apertura della struttura tra via Diaz e corso Garibaldi, pieno centro cittadino, proprio nei pressi della stazione ferroviaria. Gli utenti, dunque, non saranno più obbligati ad attendere in piedi per oltrepassare le sbarre e chi dovrà recarsi in stazione non sarà più costretto ad anticiparsi eccessivamente onde evitare di trovare il passaggio a livello chiuso.
All’interno del sottopasso, in corrispondenza dell’ingresso e dell’uscita ci sono anche telecamere e monitor che riprendono e fanno vedere tutto quello che accade per la sicurezza e l’incolumità di tutti. Si spera soltanto ora che la struttura non venga danneggiata, né l’attrezzatura rubata o danneggiata.
Il sottopasso ferroviario era stato pure oggetto di una petizione del Movumento Cinque Stelle che a giugno ne aveva chiesto la riapertura. Il consigliere Carmela Auriemma, infatt, si era rivolto a Rfi: da tempo numerosi cittadini avevano manifestando lamentele per i disagi arrecati dal passaggio a livello che unisce corso Garibaldi con via Diaz. La sua centralità, infatti, portava molteplici disagi alla popolazione di Acerra durante la sua prolungata e ripetuta chiusura giornaliera per il transito dei treni. Attese anche di quaranta minuti, esposti alle intemperie o a elevate temperature durante la stagione estiva. Il sottopasso era chiuso dalla fine degli anni ’90.










