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Refezione scolastica: gara in corso, ma il Pd chiede chiarimenti
Una presa di posizione che arriva nonostante il Pd sia a conoscenza che la gara è in corso di svolgimento e che è in atto un contenzioso in quanto una ditta ha messo in dubbio alcuni requisiti delle società concorrenti, con la decisione della Stazione Unica Appaltante che arriverà la settimana prossima.
ACERRA – Refezione scolastica, la gara è in corso ma il Pd ‘spinge’ per sapere quale potrebbe essere lo scenario futuro. E’ il contenuto dell’interrogazione presentata dal capogruppo Paola Montesarchio e dal consigliere Giuseppe Benito Soriano. Nello specifico, il partito intende conoscere i tempi relativi all’avvio del servizio di refezione scolastica e le eventuali azioni che l’amministrazione comunale vorrà intraprendere in caso di lungaggini burocratiche per l’espletamento della gara in corso.
“Ottobre è alle porte e non vi è notizia dell’avvio del servizio di refezione scolastica – dichiara Paola Montesarchio – ritengo la mensa un momento educativo e di socializzazione per gli alunni, la cui programmazione e funzionamento incide notevolmente ull’organizzazione familiare. Mi auguro – conclude il consigliere Dem – che non si verifichino situazioni di disagio, come accaduto in passato e che il servizio di refezione sia garantito a tutti gli alunni in tempi brevi”.
Una presa di posizione che arriva nonostante il Pd sia a conoscenza che la gara è in corso di svolgimento e che è in atto un contenzioso in quanto una ditta ha messo in dubbio alcuni requisiti delle società concorrenti, con la decisione della Stazione Unica Appaltante che arriverà la settimana prossima. Già nei giorni scorsi un altro partito di opposizione, Fratelli d’Italia, che non ha rappresentanza consiliare, aveva auspicato “una gara di emergenza”, mentre a genitori e istituti scolastici aveva “consigliato di pensare anche ad un’attività di autogestione del servizio”.










