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Botti fuorilegge, altro maxi sequestro: coppia arrestata
Operazione dei carabinieri ad Acerra: sotto chiave circa 360 chili di fuochi proibiti.
ACERRA – Botti fuorilegge in casa, coppia arrestata. E’ quanto risulta dopo l’operazione messa a segno l’altra sera ad Acerra dai carabinieri della Tenenza di Casalnuovo, agli ordini del comandante Fernando De Solda insieme ai colleghi della stazione di Pomigliano d’Arco, diretti dal luogotenente Domenico Giannini. Bloccati Alfonso Sarago, 33enne e Maria Rosaria Vangone, 28enne, conviventi, entrambi del posto.
Al termine di un’accurata attività infoinvestigativa i militari hanno effettuato un’irruzione nell’abitazione dei due, su quali c’era più di un sospetto che potessero nascondere in casa materiale esplosivo illecito. Il blitz è scaturito proprio nel corso di servizi a ridosso delle festività natalizie per perseguire la detenzione e la vendita illegali di fuochi d’artificio.
Durante la perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti 900 fuochi pirotecnici, alcuni dei quali artigianali, come le famigerate ‘cipolle’: sotto chiave sono finiti in totale 360 chilogrammi di ordigni molto pericolosi. Dopo le formalità di rito la coppia è stata tratta in arresto con l’accusa di detenzione abusiva di materiale esplodente: sono ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida presso il tribunale di Nola. Il materiale sequestrato è stato affidato a un deposito giudiziario in attesa della distruzione. E’ la seconda operazione contro botti che avviene in pochi giorni sul territorio di Acerra: mercoledì, infatti, polizia e guardia di finanza avevano trovato nel sotto scala di una casa del rione Madonnelle quasi due quintali di fuochi proibiti. In quella circostanza era stato denunciato un 50enne.










