- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
La salma di don Riboldi ad Acerra, camera ardente al Duomo
In Cattedrale la mssa presieduta dal cardinale Sepe: “Don Riboldi e la Chiesa hanno fatto tanto e fanno tanto contro la camorra. Altri non so si impegnano allo stesso modo”.
ACERRA – E’ arrivata oggi ad Acerra la salma di monsignor Antonio Riboldi, il Vescovo emerito morto domenica mattina a a 94 anni a Stresa, in Piemonte. La camera ardente è stata allestita nella Cattedrale a partire dalle quattro, con i fedeli che potranno restare fino alle nove. Alle 19, invece, l’Arcivescovo di Napoli Cardinale Crescenzio Sepe, presidente tra l’altro della Conferenza Episcopale Campana, ha presieduto un momento di preghiera nella Cattedrale di Acerra. La salma potrà essere venerata anche domani dalle 8,30 fino alle 12.30. Sempre domani i funerali, presieduti dall’attuale Vescovo di Acerra monsignor Antonio Di Donna: il corpo di don Riboldi sarà sepolto nella Cattedrale.
E’ in pieno movimento, intanto, la macchina organizzativa in previsione proprio dei funerali del Vescovo Emerito, affidati al Comune di Acerra, alla Diocesi ed al locale commissariato di polizia. Domani sono previste migliaia di persone in arrivo in città, con la presenza di numerose autorità politiche, ecclesiastiche, militari e civili.
Saranno tanti i sindaci che verranno ad Acerra da ogni parte d’Italia così come decine saranno gli autobus che giungeranno dai comuni della Diocesi e dalle Regioni limitrofe. A Stresa si è recato anche il primo cittadino Raffaele Lettieri, che ha ho proclamato per domani il lutto cittadino.










