Sei rapine in due ore, condannati Bonnie & Clyde

By on 20 marzo 2017

La coppia di fidanzati – lui di Napoli lei di Acerra – rimediano oltre 14 anni di pena in totale.

ACERRA – Sei rapine in due ore, condannati ‘Bonnie & Clyde’. E’ quanto ha stabilito il gip del tribunale di Napoli Roberta Zinno nei confronti di Gianluca Bianco, 36enne napoletano e Caterina Del Prete, 32enne di Acerra. Al termine del processo tenutosi con il rito abbreviato rimediano rispettivamente 8 anni e 8 mesi lui (difeso dall’avvocato Rosario Marino) e 5 anni e 6 mesi lei, assistita dall’avvocato Elisabetta Montano. Il pubblico ministero titolare del fascicolo aveva chiesto 6 anni di reclusione a testa. Sono stati ritenuti responsabili di sei avvenute a Napoli nel 2016.

La notte del 4 settembre, infatti, i due fidanzati misero a segno i raid in successione in poco più di due ore. Identiche le tecniche utilizzate: una scusa banale per avvicinarsi alla vittime di turno, quasi sempre dei giovani e la successiva minaccia con un coltello per portare via i soldi, cellulari, oggetti preziosi ed in una circostanza anche un motorino. Fondamentali per l’esito positivo delle indagini dei carabinieri della stazione Vomero-Arenella la descrizione delle rapine subite e le modalità dell’azione criminosa: era sempre l’uomo a guidare lo scooter per gli spostamenti con la complice che faceva da ‘esca’ intimando alle vittime di non muoversi puntando un coltello.

Sarebbe stata lei stessa a ‘perquisire’ le persone per depredarle di soldi e altro. Importanti per gli accertamenti dei militari dell’Arma anche le immagini prese da sistemi di videosorveglianza. Nell’ambito di questa inchiesta, inoltre, era stata denunciata anche una coppia per favoreggiamento e ricettazione: nel loro garage venne rinvenuto il motorino provento del colpo. La coppia era già stata condannata il mese scorso al termine del processo scaturito da un altro filone d’indagine: il tribunale di Napoli Nord aveva condannato co l’abbreviato l’uomo a 6 anni, la donna, invece, a 4 anni in quanto ritenuti responsabili di alte sette rapine avvenute a Casoria tra luglio e settembre del 2016.

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