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False attestazioni dell’orario di servizio, vigile licenziato
Le sue memorie difensive non hanno convinto l’ufficio provvedimenti disciplinari. Archiviata la posizione di un impiegato, resta in bilico quella di un altro vigile.
ACERRA – Falsa attestazione dell’orario di servizio, licenziato un vigile urbano in forza al comando di Acerra. E’ quanto ha stabilito ieri pomeriggio l’ufficio provvedimenti disciplinari del Comune di Acerra che dopo un ampio approfondimento delle memorie difensive ha irrogato al dipendente la sanzione disciplinare del licenziamento. L’ente ha applicato quanto stabilito nel comma 3 bis del decreto legislativo 165/2001, così come modificato dal decreto Madia del 2016.
Le contestazioni al dipendente comunale sono partite da fatti accertati nel corso delle indagini del dirigente della Polizia Municipale: l’ufficio provvedimenti disciplinari non ha individuato elementi giustificativi dalla memoria difensiva depositata dall’avvocato del dipendente. A febbraio scorso, infatti, è stato avviato il procedimento di sospensione cautelare dal servizio, dopo che il Comando della Polizia Municipale aveva avviato delle indagini accertando la falsa attestazione della propria presenza e di aver effettuato anche del lavoro straordinario nella stessa giornata, falsificando l’orario di entrata in servizio.
Al dipendente, dopo la contestazione dei fatti, sono stati concessi quindici giorni per presentare memorie difensive, al termine dei quali l’Upd ha deciso per l’immediato licenziamento. In questa vicenda erano rimasti coinvolti anche ulteriori due dipendenti: un impiegato dell’Ufficio del personale e un altro vigile urbano. Archiviata la posizione del primo, mentre per quanto concerne l’esponente della Municipale, invece, occorre attendere ancora qualche giorno per la decisione della Commissione Disciplina.










