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Spari all’aperitivo di Capodanno, cadono le accuse per il 18enne
Spari all’aperitivo di Capodanno, cadono le accuse per un 18enne. È quanto ha stabilito il tribunale del Riesame di Napoli nei confronti di Crescenzo Crispo, di Acerra. Annullata, nello specifico, l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip del tribunale di Nola due settimane fa. Accolte, nello specifico, le argomentazioni giuridiche contenute nel ricorso presentato dal suo legale di fiducia, l’avvocato Teresa Terracciano. Revocati i domiciliari, torna libero. Il giovane. I fatti oggetto di questo procedimento risalgono allo scorso 31 dicembre nei pressi di un bar ubicato all’interno di un distributore di benzina al corso Vittorio Emanuele. Stando alle contestazioni il 18enne avrebbe esploso colpi di arma da fuoco contro una vettura per ‘supportare’ uno suo amico, pure arrestato nell’ambito dello stesso procedimento, che in precedenza aveva già sparato in aria nell’ambito di una lite per la riconsegna in ritardo di una moto dopo un giro durato troppo.
gu.ca.










