- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
I pericoli dei botti di Capodanno, gli alunni a lezione dagli artificieri
L’incontro promosso dagli assessorati alle Politiche Scolastiche ed alla Legalità del Comune di Acerra.
ACERRA (guido caiazzo) – I pericoli derivanti dai fuochi d’artificio e non solo da quelli illegali. Questo il tema dell’incontro – promosso dagli assessorati alle Politiche Scolastiche ed alla Legalità in capo agli assessori Milena Petrella e Milena Tanzillo – tenutosi al Castello dei Conti per sensibilizzare gli alunni delle scuole medie e superiori della città che hanno incontrato il Nucleo degli Artificieri dell’Arma dei carabinieri. L’amministrazione comunale ha ringraziato in particolare il Brigadiere Cencarelli, il Brigadiere Senatore ed il Maresciallo Antonio Di Micco, in forza alla locale stazione dei carabinieri.
La scelta ed il motivo di organizzare l’incontro tra gli artificieri e i più giovani, partendo dalle scuole, proprio in questo periodo dell’anno non sono casuali. Manca poco più di un mese, infatti, a Natale, e già da diverse settimane i ragazzi si divertono tra le vie cittadine a far esplodere i fuochi d’artificio. Seppur apparentemente innocui, possono arrecare danni non solo a chi li maneggia, ma anche a passanti, anziani, bambini, donne, automobilisti, commercianti che siano. Oltre al fastidio che può arrecare all’udito.
Allora perché rischiare, prevenire è meglio che curare. Ed ecco il senso di questa giornata tra esperti e studenti: sensibilizzare quanto più possibile, perché effetti spiacevoli possono derivare non solo dai fuochi d’artificio illegali, ma anche da quelli legali. Divertirsi e festeggiare si, ma con senso civico e moderazione, onde evitare spiacevoli conseguenze per se stessi e per gli altri.










