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Pistola rubata in camera da letto, arrestato
Il 35enne due settimane fa restò vittima di un agguato nel rione Gescal ad Acerra.
ACERRA – Pistola rubata e munizioni in casa, arrestato Vicienz ‘o malandrin. E’ quanto emerso la scorsa settimana a conclusione di un’importante operazione messa a segno ad Acerra dai carabinieri della locale stazione che hanno bloccato Vincenzo Papa, del posto. I militari dell’Arma guidati dal comandante Giovanni Caccavale hanno effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione del 35enne nel Rione Gescal. Nascosta sotto un mobile della camera da letto, nello specifico, hanno rinvenuto un revolver Smith&Wesson calibro 38 risultato provento di furto avvenuto l’anno scorso in provincia di Campobasso in Molise. Insieme alla pistola a tamburo, sono finite sotto sequestro anche diverse munizioni.
Dopo le formalità di rito, pertanto, è stato tratto in arresto per detenzione illegale di arma da sparo e ricettazione. E’ difeso dall’avvocato Carlo Ercolino.
Due settimane fa il 35enne, meglio noto con il soprannome di ‘o malandrino, fu vittima di un agguato in via Deledda, nei pressi di casa sua. L’uomo fu centrato al braccio sinistro da un colpo di pistola. Chi sparò, però, lo fece per uccidere, visto che vennero esplosi almeno 10 proiettili. Un episodio da collegare molto probabilmente ai contrasti sorti in seno alle diverse fazioni criminali di Acerra alla luce dei nuovi equilibri e del riassetto della mala locale dopo gli arresti e le condanne degli storici capi. Uno scontro che sarebbe nato per il predominio della gestione e delle forniture della droga nelle varie piazze che sorgono su tutto il territorio. A quel fatto poi, nei giorni successivi sono seguiti altri episodi delittuosi, in particolare le famigerate ‘stese’.










