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“Morti nel Mediterraneo nuova Shoah: formare coscienze dei ragazzi per evitare orrori del passato”
Lo ha detto il sindaco di Acerra Tito d’Errico partecipando ad una manifestazione all’istituto comprensivo ‘Ferrajolo-Siani’.
ACERRA – Una nuova Shoah. Così il sindaco di Acerra, Tito d’Errico, nel corso di una manifestazione svoltasi ieri nell’Istituto comprensivo ‘Ferrajolo-Siani’, ha definito la guerra in Ucraina e le morti nel Mediterraneo di “quanti cercavano in Europa la speranza di un futuro migliore”.
L’incontro si inserisce nelle manifestazioni per la Giornata della memoria. “Quello di oggi – ha sottolineato d’Errico come riportato dall’Ansa – è un momento di riflessione insieme ai ragazzi della Ferrajolo-Siani per aiutarli a formare la loro coscienza attraverso il ricordo dei tragici fatti del passato. Una memoria che però stride con la realtà attuale. La mia generazione non ha fatto tesoro, purtroppo, di quanto avvenuto in quel drammatico periodo storico: la guerra da un anno è alle porte dell’Europa ed il Mediterraneo è diventato una tomba per quelle persone che nella stessa Europa cercano la speranza di un futuro migliore. Una nuova Shoah, quindi”.
All’incontro hanno preso parte gli assessori del Comune di Acerra Milena Petrella e Milena Tanzillo, Diana Pezza Borrelli, dell’associazione ‘Amicizia Ebraico Cristiana di Napoli, Gerarda Mirra, della Fondazione Valenzi ETS, ed in video conferenza l’ex Ministro all’Istruzione, Valeria Fedeli, e l’ex senatore Francesco Urraro. “Manifestazioni del genere – ha concluso d’Errico – sono pertanto fondamentali per contrastare ogni tipologia di discriminazione e pregiudizio: ai ragazzi dico che il futuro è nelle loro mani affinché quello che è successo non accada mai più”.










