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I ‘giustizieri’ di Acerra: “Combatteremo le famiglie malavitose di questo paese”
Inquietante volantino distribuito in città e pubblicato sui social.
ACERRA – “Combatteremo contro tutte le famiglie malavitose di questo paese”. E’ una delle inquietanti frasi contenute in un volantino distribuito segretamente ieri ad Acerra. Un ‘documento’ che dovrebbe sancire la nascita di un sedicente gruppo di ‘giustizieri’ in lotta contro il malaffare locale. Un volantino diffuso proprio alla viglia del consiglio comunale anticamorra previsto per domani alle 12 e recapitato a diverse persone, tra cui un cronista del posto recentemente minacciato ed un bar del centro storico.
Nella lettera un avvertimento anche ai pentiti: “Da Acerra devono andare via tutti i loro parenti”. “Io e i miei uomini non ci stiamo più – si legge – finchè tutto ciò non si sistemerà continueremo con il nostro massacro uccidendo capi famiglia sotto gli occhi dei proprio familiari e sotto le loro abitazioni”. Il riferimento è agli ultimi tre omicidi avvenuti sul territorio in poco più di un anno, quando da febbraio 2019 fino al 20 maggio scorso sono stati uccisi Vincenzo Mariniello, Giuseppe Avventurato e Pasquale Tortora.
“E’ più di un anno che questo progetto va avanti. Io ho solo 30 anni e guido questa cordata di ideali di uomini stanchi del marcio. Combatteremo contro tutte le forze dell’ordine corrotte, contro politici che hanno inquinato questo paese, contro costruttori che non fanno lavorare persone non di Acerra, contro imprenditori che favoriscono ditte di altri paesi, contro periti, contro ogni giro legale come la mozzarella, la carta, il pallet, la legna, il grasso, i maiali, la carne e tutto ciò che danni le famiglie del clan si contendono. Ad Acerra non lavoreranno più ditte di Afragola e di Casal di Principe”.











