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Controlli sui buoni spesa, il Comune scopre i primi ‘furbetti’
Primi effetti delle attività di controllo ad Acerra sulle dichiarazioni rese dai beneficiari dei ticket.
Primi effetti delle attività di controllo del Comune di Acerra sulle dichiarazioni rese sull’elenco dei beneficiari dei buoni spesa cartacei erogati dal Comune di Acerra ai sensi dell’ordinanza di Protezione Civile n. 658 del 29/3/2020, per aiutare le famiglie in difficoltà alimentare a causa dell’emergenza coronavirus, così come previsto dalla legge e dal bando.
Contestate le dichiarazioni rese a due persone per le quali è stato avviato il procedimento amministrativo, inoltre sono state escluse cinque persone dall’elenco dei beneficiari mentre altre quattro persone hanno rifiutato la consegna degli stessi buoni. I controlli e gli approfondimenti sulle dichiarazioni rese con autocertificazione, così come previsto dall’Ordinanza protezione civile n.658 e dal bando, proseguiranno in forma molto estesa nel corso dei prossimi giorni. Per chi ha presentato false dichiarazioni le conseguenze sono quelle previste dalla normativa vigente.
Si precisa, altresì, che i buoni spesa consegnati dall’Ente, possono essere spesi presso tutti gli esercizi convenzionati con la ditta “Edenred Italia” e non può essere applicata alcuna commissione sul valore del buono spesa che resta di 20 euro per ciascun ticket e che lo stesso è spendibile anche sui prodotti in offerta. Pertanto in caso di eventuali anomalie si invitano i consumatori a denunciare qualsiasi violazione o anomalia alle Forze dell’Ordine.










