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Usura e racket, dalla giunta ok al centro d’ascolto in città
ACERRA – La Giunta comunale, su proposta del Sindaco Raffaele Lettieri e del Dirigente della IV Direzione, con Delibera di Giunta comunale n. 70 ha approvato il progetto antiusura cofinanziato dalla Regione Campania, con la relativa previsione di spesa, dal titolo “misure di solidarietà in favore delle vittime della criminalità” per realizzare servizi di prevenzione e contrasto ai reati di usura e estorsione.
La Giunta comunale ha inoltre individuato, per la durata del progetto, quale sede operativa, l’immobile di proprietà dell’Ente, ubicato in via Roma ex Misia, dotando la struttura degli arredi e delle utenze elettriche, nonché della dotazione informatica necessaria.
La tipologia dell’intervento proposta prevede, in collaborazione con il Coordinamento delle Associazioni Antiracket e Antiusura Onlus, l’attivazione di uno Sportello di primo ascolto, volto all’assistenza alle vittime di estorsione e di usura nonché ai soggetti indebitati nella prospettiva di un’azione di prevenzione dell’usura.
L’intervento si caratterizzerà per un approccio di tipo sistemico, che tenga conto di tutti gli aspetti del problema del singolo utente (economici, sociali, personali), richiedendo la piena collaborazione della persona nell’analisi e nella possibile risoluzione dello stesso.
Definite la natura e l’estensione della problematica, i professionisti impegnati nella realizzazione del progetto individueranno insieme all’utente un percorso operativo per la sua risoluzione che sarà attuato attraverso i colloqui di analisi. In caso di vittime di racket e di usura, obiettivo primario sarà di promuovere la denuncia da parte delle stesse in quanto essa costituisce la rottura effettiva e simbolica con i criminali di cui l’utente è vittima nonché la base delle ragioni fondative delle associazioni antiracket e antiusura. Il coordinamento delle Associazioni Antiracket e Antiusura Campane, in caso di procedimenti che riguardano il reato dell’organizzazione di tempo mafioso e dell’estorsione e di altri reati similari se aggravati dell’Art. 7 Legge 203/99, fornirà assistenza per la costituzione parte civile.










