Divieto di consumo di frutti di mare crudi nei locali pubblici, e l’invito ai cittadini di evitare il loro consumo anche a casa. È quanto disposto in un’ordinanza firmata dal sindaco di Acerra (Napoli), Tito d’Errico, alla luce dell’incremento di casi di Epatite A anche nei territori dell’Asl Napoli 2 nord, dove, da inizio gennaio sono stati registrati 76 casi. “Un incremento di 10 volte rispetto alla media delle segnalazioni nello stesso arco di tempo negli ultimi 10 anni – ha spiegato d’Errico – la recrudescenza di questa malattia, a trasmissione oro fecale, è riconducibile al consumo di alimenti, frutti di mare crudi o insufficientemente cotti, o ad abitudini e stili di vita a rischio”. Il sindaco quindi nell’ordinanza ha vietato “la somministrazione ed il consumo di frutti di mare crudi a tutti gli esercizi pubblici di somministrazione, di vicinato alimentare con consumo sul posto e di produzione destinato al consumo immediato”, ed ha raccomandato alla popolazione di non consumare frutti di mare crudi al proprio domicilio e di seguire le indicazioni dell’Asl anche per quel che riguarda il corretto acquisto e consumo di alimenti per ridurre la possibilità di contrarre l’Epatite.
ACERRA (gu.ca.) - Auto in fiamme, l’intervento della Protezione Civile evita il peggio. E’ quanto…
Fino a non molti anni fa, la routine serale in provincia seguiva percorsi ben definiti,…
NAPOLI (guca) - Il Generale di Corpo d’Armata Massimo Masciulli saluta la Campania: lascia Comando…
Pagamenti, bonifici, utenze, accredito dello stipendio e acquisti online: gran parte della gestione quotidiana del…
NAPOLI (Guido Caiazzo) - Anche il contrabbando si adegua al mercato. Potremmo definirlo contrabbando 2.0.…
Per anni abbiamo raccontato le piazze di spaccio guardando nella direzione più ovvia. Il pusher,…