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Lite nell’Ufficio Tributi, indagine per ricostruire i fatti e fare chiarezza
Lite nell’ufficio tributi, è giallo. Nella tarda mattinata di ieri, infatti, è avvenuta un’accesa discussione che ha visto protagonista un cittadino 61enne di Acerra che tra l’altro ricopre anche la carica di consigliere comunale. L’uomo si era recato nei locali di via Marconi, lì dove sono ubicati gli Uffici che si occupano della riscossione dei tributi, che il Comune di Acerra ha affidato ad una ditta esterna. Una iniziale richiesta di chiarimento sfociata, però, in un forte diverbio verbale, al culmine del quale l’impiegato, un 26enne del posto, è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato al pronto soccorso della vicina clinica Villa dei Fiori. Qui il giovane è stato visitato e dimesso dopo circa tre quarti d’ora dal suo arrivo. Nel corso della visita, secondo quanto emerso ufficialmente, il 26enne è sempre stato vigile e orientato, non presentando dolore alla palpazione al viso e soprattutto senza escoriazioni né edema localizzati. Lo stesso, però, ha riferito di essere stato colpito al volto. Un episodio sul quale sono già in corso approfondimenti di natura giudiziaria da parte dei carabinieri e per il quale c’è necessità di chiarezza assoluta.
Per quel che concerne questo episodio, inoltre, arriva anche la posizione dell’amministrazione comunale. “In merito alle notizie pubblicate a mezzo stampa e ai relativi commenti di provenienza politica inerenti a quanto accaduto nei locali dell’Ufficio Tributi nella giornata di Mercoledì 25 Febbraio, si precisa che il comportamento di ogni consigliere comunale di questa maggioranza è sempre stato improntato ad uno spiccato senso delle istituzioni, con l’unico obiettivo di svolgere il proprio mandato con impegno concreto.
Le questioni oggetto di pubblica discussione in queste ore devono essere affrontate nel rispetto delle procedure previste. Il tentativo in atto di screditare il lavoro serio ed affidabile di questa maggioranza e di ogni singolo consigliere comunale è sconcertante, a maggior ragione quando è in corso un’indagine di polizia giudiziaria, all’esito della quale verranno accertate eventuali responsabilità personali. Un esecrabile sciacallaggio per il quale l’amministrazione difenderà il proprio operato in tutte le sedi. L’amministrazione comunale, infatti, respinge fermamente qualsiasi forma di strumentalizzazione per una vicenda in cui tutti i soggetti coinvolti sono chiamati a svolgere il proprio ruolo in maniera chiara e professionale, senza lasciare spazio a fuorvianti interpretazioni di sorta e a pericolose imprecisioni a carattere screditante. Il mio invito, pertanto, alle forze politiche e agli organi di stampa, è di mantenere un confronto aperto, fondato sul rispetto reciproco, lontano dal pensiero dominante e basato sui fatti, per un’informazione che deve essere sempre corretta e completa”.
gu.ca.










