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Tre omicidi della faida di Ponticelli, chiesta la ‘stangata’ per sette persone
NAPOLI – Tre omicidi nella faida di Ponticelli, chiesta la stangata. E’ quanto ha invocato la Dda di Napoli nei confronti di sette persone accusate a vario titolo di essere state coinvolte in tre delitti tra il 2016 e il 2018. Per Ciro Contini, Vincenza Maione e Giulio Ceglie chiesto l’ergastolo, per Michele Minichini e Giuseppe Prisco 30 anni a testa, per Gabriella Onesto e Mariarca Boccia 20 anni ciascuna. Il processo è in corso col rito abbreviato. Da fine mese via alle discussioni del collegio difensivo composto dagli avvocati Antonio Sorbilli, Antonella Regine, Salvatore Impradice e Russolillo.
I fatti oggetto di questo procedimento vanno dal 2016 al 2018: si tratta degli omicidi di Mario Volpicelli, Giovanni Sarno e Salvatore D’Orsi, avvenuti nell’ambito della guerra di camorra con i Sarno dello stesso quartiere, che però coinvolse altre organizzazioni criminali. Il contrasto portò all’omicidio di tre persone, una uccisa mentre rientrava in casa, la seconda mentre si trovava all’interno della propria abitazione e l’ultima freddata sotto casa. Tutte e tre le vittime erano collegate in qualche modo al clan “traditore”.
redazione cronaca










