- L’ex Pretura di Napoli alla Guardia di Finanza, arriva il passaggio di consegna
- Verso le Comunali 2027, nasce il progetto Progressisti e Democratici per Acerra
- Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
- Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
- Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
- Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto
- Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra
- Acerra, grande partecipazione popolare per la Giornata della Prevenzione
- ‘Beccato’ dalla Municpale a sversare rifiuti in maniera illegale, denunciato
- Firme false per le elezioni comunali a Giugliano, 8 indagati tra politici ed avvocati
Consiglio comunale, il sindaco d’Errico: parte dell’opposizione voleva entrare in maggioranza per un giorno
Concessione aule al ‘Munari’ e conferma della divisione degli spazi a tutte le scuole, basta l’atto di giunta. E’ quanto emerso questa mattina nel corso del consiglio comunale convocato da una parte dell’opposizione che avrebbe voluto portare la delibera di giunta in Assise per farla propria e condividerla così con la maggioranza. Ma il parere espresso in aula dal segretario generale Valeria Baraldi ha di fatto reso inutile tale richiesta: basta l’ok della giunta sia per quel che concerne la concessione in comodato d’uso gratuito all’Istituto superiore Bruno Munari del plesso “Croce Rossa” di via Diaz del Munari, sia per confermare gli altri spazi scolastici assegnati agli istituti del territorio.
“Facciamo chiarezza – sottolinea il sindaco Tito d’Errico – una parte della minoranza ha convocato il Consiglio perché voleva condividere un atto della giunta comunale: un atto che però non ha bisogno di essere portato in consiglio comunale perché come ha confermato il segretario generale basta la competenza della giunta. Non possiamo appesantire i procedimenti amministrativi spendendo oltretutto soldi pubblici per fare i consigli comunali inutili convocati dall’opposizione. Ecco perché è importante che le proposte passino prima nella conferenza dei capigruppo. Questa parte di opposizione stia tranquilla: la maggioranza è già compatta di suo, li ringraziamo per aver voluto fare loro un atto nostro, ma non ce ne è bisogno. Probabilmente volevano sentirsi amministrazione, almeno per un giorno. Rifiutiamo l’offerta e andiamo avanti”.
COM. STAMPA










