- L’ex Pretura di Napoli alla Guardia di Finanza, arriva il passaggio di consegna
- Verso le Comunali 2027, nasce il progetto Progressisti e Democratici per Acerra
- Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
- Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
- Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
- Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto
- Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra
- Acerra, grande partecipazione popolare per la Giornata della Prevenzione
- ‘Beccato’ dalla Municpale a sversare rifiuti in maniera illegale, denunciato
- Firme false per le elezioni comunali a Giugliano, 8 indagati tra politici ed avvocati
Pomigliano violenta, un morto e due feriti dopo la rissa in pieno centro
Un cittadino serbo, di 51 anni, è morto per le percosse subito durante una rissa in strada a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli. I Carabinieri della locale stazione, alle 3 della scorsa notte, allertati dal 118, sono intervenuti in via Trieste 105 per la segnalazione di tre persone ferite in strada. Il cittadino serbo era già deceduto verosimilmente per le percosse subìte. Le altre due persone, anche loro straniere, non sono in pericolo di vita. Tra le ipotesi investigative dei Carabinieri coordinati dalla procura di Nola, quelle di una rissa. Indagini in corso.
La tragedia avvenuta questa notte a Pomigliano, con il ritrovamento del cadavere di un uomo di 51 anni, vittima di una violenta aggressione durante una rissa, rappresenta un segnale di allarme gravissimo per la sicurezza e il vivere civile della nostra comunità. Ci è scappato persino il morto, cos’altro deve accadere?” Lo dice Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania.
“Non è accettabile vedere Pomigliano ridotta a un farwest, teatro di episodi così drammatici, che gettano una lunga ombra di insicurezza sui cittadini per bene, che ormai tremano ogni volta che i loro figli escono di casa. Questo fatto tragico, che segue a ritmi allarmanti una sequela di disagi e tensioni in città, evidenzia l’urgenza di un cambio di passo serio e responsabile da parte delle istituzioni locali. Occorre chiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul nostro territorio, potenziare il locale Comando dei Carabinieri. Ma soprattutto, come rappresentante delle istituzioni campane – continua Ciarambino – auspico che si smetta di fare la guerra ai paladini della legalità e ci si concentri sulla guerra ai delinquenti e ai violenti, che sempre più numerosi scorazzano nella nostra città. È il momento di investire seriamente nella sicurezza, nel sostegno sociale e nella coesione della comunità. Solo così potremo restituire dignità e serenità ai pomiglianesi”










