- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
- Mobilità urbana, via libera alle navette per la nuova stazione di Acerra
Le armonie di legalità per ricordare Giogió
ACERRA – Le note dei giovani musicisti della ‘Caporale’ per ricordare Giogiò Cutolo. Sono le armonie di legalità ‘suonate’ questa mattina nella scuola media di Acerra dove si è discusso di legalità e politiche giovanili insieme all’amministrazione comunale, a Daniela Di Maggio, mamma di Giovanbattista, al sostituto procuratore Antonio Ricci, al consigliere regionale Vittoria Lettieri, vicepresidente della Commissione anticamorra e beni confiscati e al maestro di corno Luca Martingano.
“Giògiò era un ragazzo d’oro il cui messaggio di bellezza e di legalità deve indicare alle nuove generazioni qual è il percorso di vita giusto da seguire perché l’educazione e l’arte curano, la gentilezza salva” ha sottolineato il sindaco di Acerra Tito d’Errico. Parole fatte proprie dagli alunni della ‘Caporale’ che hanno omaggiato Giovanbattista Cutolo con una serie di opere a lui dedicate. “Da questi ragazzi ci arriva un grande insegnamento nel ricordo di Giogiò – ha spiegato Vittoria Lettieri – attraverso la musica si racconta la bellezza di una vita che deve essere piena di passioni sane e di amore, autentici anticorpi alla barbarie della violenza”.
COM. STAMPA










