- Polizia Municipale sequestra un rimorchio pieno di rifiuti speciali
- Riforma della giustizia, nasce ad Acerra il Comitato per il No
- Il Carnevale Popolare Acerrano: tre giorni di eventi tra sfilate dei carri, animazione e colori
- Qualità dell’aria: finanziato il progetto del Comune di Acerra per due centraline di monitoraggio
- “Ciao, puoi votare per mia nipote?”, allarme per la nuova truffa su whatsapp
- Giallo nella notte ad Acerra, gli sparano a una gamba
- Secondigliano, in fiamme la pizzeria ‘Benvenuti al Sud’
- Lavori della Regione sulla condotta idrica di Acerra, funziona il piano di emergenza del Comune
- All’Arcoleo passa anche il Gravina, Acerrana sempre più ultima
- Blitz anticamorra a Scampia, arrestate 15 persone: ecco chi sono. I NOMI E LE FOTO
Il Ministro dell’Ambiente: valore disastro ambientale dei Pellini è di 33 milioni
Per il risanamento della Terra dei Fuochi, il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha “portato avanti le indagini tecniche per la mappatura dei terreni destinati all’agricoltura, al fine di accertare l’eventuale esistenza di contaminanti causati da sversamenti e smaltimenti abusivi. In tal modo sono state individuate le aree che non possono essere destinate alla produzione agroalimentare, ma esclusivamente a colture diverse in considerazione delle capacità fitodepurative”. Lo ha detto il ministro Gilberto Pichetto al question time alla Camera, rispondendo a una interrogazione dei deputati di Avs. “Stiamo costantemente monitorando le azioni di bonifica attuate dalla Regione sulla base dei vari accordi e convenzioni”, ha aggiunto il ministro. Il valore monetario del danno ambientale causato dai fratelli Pellini di Acerra, condannati nel 2017 per disastro ambientale e citati nell’interrogazione, “è complessivamente stimato in circa 33 milioni di euro”. ha detto ancora il ministro, e “rappresenta la quantificazione delle misure ambientali complementari che dovranno essere realizzate, a spese dei responsabili, anche presso altri siti”.
“L’Avvocatura, nel corso del 2024, ha espresso parere favorevole all’avvio di un’azione risarcitoria del danno ambientale – ha aggiunto Pichetto -. È stato richiesto altresì di attivare l’Ispra per il necessario supporto tecnico volto all’accertamento dello stato dei siti coinvolti, ed alla quantificazione dei costi delle attività necessarie a conseguirne la completa e corretta riparazione”.
fonte Ansa










