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Coinvolto in alcuni furti, carabinieri di Acerra catturano 26enne latitante
L’uomo rintracciato ieri sera nel centro commerciale ‘Campania’.
ACERRA – Era sfuggito a un ordine di custodia cautelare emesso dal tribunale di Vallo della Lucania per il reato di furto aggravato in concorso e da quel giorno, il 19 luglio scorso, di Roland Bici 26enne di origine albanese, si erano perse le tracce. Questo almeno fino a ieri sera.
Siamo a Marcianise nel noto centro commerciale ‘Campania’ e due carabinieri passeggiano tranquillamente liberi dal servizio. Sono due marescialli e mentre il primo presta servizio nella stazione di Acerra l’altra collega lavora nella scuola allievi marescialli di Firenze.
Il 26enne è nella lista dei “catturandi” e quel pensiero “quello l’ho già visto” dura pochi minuti, il tempo di fare mente locale. I carabinieri riconoscono il 26enne e lo seguono mentre passeggia tra i negozi come un qualsiasi cittadino.
Intanto la segnalazione ai colleghi di Acerra, diretti dal comandante Giovanni Caccavale ed alla Sezione Operativa di Castello Di Cisterna è già partita e i militari non impiegano molto ad arrivare nel centro commerciale. Il servizio di polizia giudiziaria si organizza via smartphone e dopo qualche minuto l’uomo viene bloccato. L’arrestato ora è in carcere in attesa di giudizio.
A novembre dell’anno scorso venne coinvolto nella famigerata vicenda della Cupra Formentor, l’auto divenuta il ‘terrore’ soprattutto nel Centro Italia ed in particolare in Abruzzo perché segnalata su diversi luoghi oggetto di furto. La vettura, risultata rubata, fu scoperta nel rione Tappia ad Acerra, parcheggiata lungo via Pino Amato. In due vennero denunciato mentre il 26enne fece perdere le sue tracce.










