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“Ma ‘o mast non lo sa che deve venire dai compagni di Acerra ?”, tre arresti per tentata estorsione
Due sono di Acerra, uno di Caivano. La richiesta fatta il mese scorso ad una ditta impegnata in lavori edili a via de’ Normanni.
ACERRA – Nell’ambito di un’indagine coordinata della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna, guidati dal maggiore Andrea Coratza e della Stazione di Acerra, diretti dal comandante Giovanni Caccavale, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Gennaro Tedesco, 58enne di Acerra detto Francuccio ‘o pintonio, Vincenzo Carofaro, 57enne di Acerra meglio conosciuto come ‘o dirett e Massimiliano Volpicelli, 36enne di Caivano.
I tre indagati sono accusati di un tentativo di estorsione, aggravata dal metodo mafioso, posto in essere ai danni di una impresa edile impegnata in lavori di ristrutturazione di un immobile sito ad Acerra. Difatti, rivolgendosi ad uno degli operai presenti sul cantiere, avrebbero proferito frasi minacciose con il fine di costringere il titolare della società a versare una imprecisata somma di denaro a titolo estorsivo.
Le vittime si sono immediatamente rivolte ai carabinieri che, mediante una attività investigativa condotta anche attraverso una puntuale analisi del sistema di videosorveglianza del Comune di Acerra, avrebbe permesso la ricostruzione di un solido quadro indiziario che è stato avvalorato dal gip
Il provvedimento eseguito è una misura disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.










