Cronaca e Attualità

Mala acerrana, chiesta la ‘stangata’: un ergastolo ed altre 12 condanne

La Requisitoria della Dda nei confronti degli imputati che hanno scelto l’abbreviato. Invocata anche un’assoluzione, stralciata un’altra posizione.

ACERRA – Mala acerrana, chiesta la stangata: ergastolo per il ras Di Buono. E’ quanto ha invocato la Dda napoletana – pm Giuseppe Visone – nei confronti di 14 persone (in totale 13 condanne ed un’assoluzione) accusate a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio, estorsione, tentata estorsione, omicidio, armi e lesioni, tutti reati contestati con l’aggravante mafiosa. Il processo si sta celebrando con il rito abbreviato davanti al gip del tribunale di Napoli Nicoletta Campanaro.

Fine pena mai richiesto per Vincenzo Di Buono ‘o marcianisiell, accusato di essere il mandante dell’omicidio di Adalberto Caruso, meglio conosciuto come Ignazio ‘a mbechera, ucciso a piazza San Pietro il 19 settembre 2015. Per Sabatino Cannavacciuolo (con il Riesame che aveva annullato l’ordinanza di custodia cautelare a suo carico), accusato di aver guidato lo scooter in sella al quale c’era Gaetano Castaldo ‘o barbiere, oggi collaboratore di giustizia e ritenuto l’esecutore materiale, chiesti 30 anni. Il pentito è già stato giudicato per questa vicenda: per lui il pm ha richiesto 4 anni e 3 mesi per estorsione. Per l’altro collaboratore di giustizia Impero De Falco, invece, 4 anni e 6 mesi pure per ‘pizzo’. Per Massimo Nuzzo, alias Masaniello, invocati 10 anni, Vincenzo Damiano 6 anni, Vincenzo Borrelli 5 anni e 6 mesi, Umberto Foresta 6 anni e 8 mesi, Massimiliano Basile 18 anni, Gaetano Soriano (classe 1980) 20 anni, Emilio Piscopo 13 anni e 3 mesi, Enrico Carlo Del Giacco, detto ‘o drago 13 anni e 3 mesi e Pasquale Di Buono ‘o marcianisiell, figlio di Vincenzo, 12 anni. Assoluzione chiesta per Giovanni Tarantino, mentre è stata stralciata la posizione di Rosario Esposito Soriano. In 14, invece, hanno scelto il dibattimento.

Nella prossima udienza spazio alle discussioni del collegio difensivo, composto dagli avvocati Giovanni Bianco, Ciro Bianco, Domenico Dello Iacono, Gaetano Inserra, Elisabetta Montano, Rosa Montesarchio e Domenico Paolella. Sentenza prevista per maggio. I fatti contestati risalgono tra il 2015 e il 2016: in particolare alcune estorsioni ad attività commerciali della zona, oltre alla gestione dello spaccio nelle ‘piazze’ Ice Snei e piazzale dei Martiri.

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