- Riscossione dei tributi, dal Consiglio un aiuto ai cittadini
- Ecocrazia, l’ambiente secondo Alberto Di Buono tra falsi miti e realtà
- Al via la XVII Edizione della ‘Settimana della Musica’, concerti in tutta la città
- Progressisti Democratici: l’intitolazione di piazze e strade alle donne della Resistenza attraverso un percorso condiviso con tutte le realtà associative e istituzionali
- Violenze al fratello per i soldi della droga, arrestato
- WIN 20, presentato il progetto di welfare del Comune di Acerra
- Spari all’aperitivo di Capodanno, presi grazie alle telecamere del Comune
- Dalla televisione all’online: come l’intrattenimento italiano ha cambiato casa
- L’ex Pretura di Napoli alla Guardia di Finanza, arriva il passaggio di consegna
- Verso le Comunali 2027, nasce il progetto Progressisti e Democratici per Acerra
Panettoni industriali e artigianali, il monito di Carmine Carotenuto: “Non inganniamo i consumatori”
“Gli imprenditori dell’industria dolciaria dovrebbero buttare giù la maschera e smettere di chiamare artigianali anche quei panettoni che vengono preparati mesi prima e contengono conservanti. In questo modo si confonde il consumatore, soprattutto durante il periodo natalizio”. È la dichiarazione di Carmine Carotenuto, patron del Royal Luxury di Somma Vesuviana, una delle pasticcerie più antiche e conosciute della zona vesuviana.
Secondo Carotenuto, «troppo spesso leggiamo la scritta “artigianale” su panettoni che sono stati preparati mesi prima in laboratori industriali. Peraltro questi prodotti hanno anche costi esorbitanti. Io sfido tutti a fare come faccio io: mettere la data di produzione su ogni prodotto. È l’unico modo per smascherare gli inganni»










