Ambiente e Salute

Il Comune approva il Puc, Lettieri ‘spiazza’ tutti in Regione: mai più industrie inquinanti

Colpo ad effetto del sindaco che alla conferenza dei servizi annuncia il via libera della giunta al piano urbanistico comunale che blocca la ditta rifiuti e che vale tanto soprattutto per il futuro.

ACERRA – Il Comune approva il Puc e blocca l’insediamento della ditta rifiuti. L’ok dell’esecutivo rappresenta un passo fondamentale soprattutto per il futuro della città. Il via libera al piano urbanistico è stato annunciato ieri mattina dal sindaco di Acerra Raffaele Lettieri nel corso della conferenza dei servizi in Regione per l’autorizzazione ad un’azienda di trattamento rifiuti speciali liquidi in città. Un colpo ad effetto di Lettieri che dopo la riunione di giunta ha ovviamente espresso parere negativo condividendo tutte le criticità già fatte emergere dall’ufficio ambiente dell’ente.

L’azienda in questione sarebbe passata dalla depurazione delle acque reflue dell’area al trattamento di liquami. Il primo cittadino ha portato agli atti della riunione il certificato di destinazione urbanistica rilasciato lunedì scorso che esprime in maniera chiara il parere negativo al progetto in quanto vigendo il Prg generale e la zona individuata è agricola, quindi non sono consentiti cambi. Ma soprattutto ha spiazzato il tavolo perchè proprio ieri mattina la giunta ha approvato il Puc e pertanto sono scattate le norme di salvaguardia che prevedono che nelle zone industriale non ricadenti nel piano Asi sono esclusi tutti interventi per impianti di trattamento rifiuti speciali e non.

“Questo vale per tutte le zone industriali che sono presenti nel comune di Acerra autorizzate negli anni in zona agricola” ha sottolineato Lettieri in conferenza chiedendo alla Regione di rivedere tutti i pareri richiesti e procedere come per legge a negare le autorizzazioni che sono in contrasto con i dettami e la programmazione del Comune di Acerra. “Il Puc interviene sulle aree industriali esistenti, su tutto ciò che può e non può avvenire fuori dal perimetro della zona Asi, dove intervengono i regolamenti sovracomunali”. Le autorizzazioni per le aree industriali locali erano datate dal 1974 al 1981. Con questo atto, pertanto, Acerra esce più forte dall’interlocuzione con gli organi sovracomunali, confermando la forza del soggetto politico che da dieci anni guida la città e che punta a non disperdere l’indice di gradimento ed il consenso costruito nei due mandati a guida Raffaele Lettieri.

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