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Manodopera irregolare nei campi, blitz dei carabinieri
Denunciato un agricoltore, l’operazione effettuata col supporto dell’Asl e dell’Ispettorato del Lavoro.
ACERRA – Blitz contro il caporalato, agricoltore beccato nei campi con manodopera irregolare. E’ quanto avvenuto ieri mattina in un fondo di Contrada Varignano ad Acerra, dove i carabinieri della locale stazione hanno denunciato un 62enne di San Felice a Cancello per sfruttamento del lavoro sommerso e immigrazione clandestina. L’uomo, infatti, stava utilizzando per la raccolta delle patate sette stranieri risultati irregolari ad un controllo. Oltre che penalmente è stato sanzionato anche amministrativamente con 35mila euro complessivi di multa, con questo tipo di verifiche che hanno reso necessario l’intervento sul posto di personale dell’Asl.
L’attività di contrasto al ‘caporalato’ dei carabinieri della stazione di Acerra, inoltre, è avvenuta in sinergia con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro.
Gli accertamenti proseguiranno pure nei prossimi giorni per dare un forte segnale di contrasto allo sfruttamento della manodopera nei campi. Uno scenario che purtroppo non sembra essere cambiato nonostante l’anno scorso il Decreto Rilancio avesse previsto la possibilità della regolarizzazione dei lavoratori irregolari nell’agricoltura.










