- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
- Erano il terrore dei benzinai del napoletano, presa la banda
- Vicenda Pellini, il sindaco Tito d’Errico: prioritario destinare risorse ad Acerra
- La Malattia di Sjogren raccontata con l’arte creativa dei ragazzi del Munari
- Pellini, per il tribunale “sproporzione tra reddito dichiarato e investimenti effettuati”
- Confisca da 200 milioni di euro ai fratelli Pellini: la difesa annuncia ricorso in Appello
- ‘Fare Gescal’, ecco quando e dove aprirà la sede del Comitato Cittadino
- Organizzazione ed efficienza, il Commissariato di Polizia di Afragola in prima linea per la sicurezza
- Casavatore, il Tar conferma Celaj sindaco
- Lite nell’Ufficio Tributi, indagine per ricostruire i fatti e fare chiarezza
Cade dal balcone mentre ripara la caldaia, l’addio a Mario
La tragedia martedì nel centro storico di Acerra.
ACERRA – Una persona ben voluta da tutta la sua comunità. Gli storici abitanti dei ‘vicoli’ di Acerra sono ancora sotto choc per la morte di Mario Schiavottiello, il 73enne del posto deceduto martedì mattina dopo essere caduto dal balcone della sua abitazione di via Mugnolo mentre provava a riparare la caldaia.
Un fatto accidentale ma che purtroppo lo ha strappato prematuramente alla vita. Inutili i soccorsi: sul posto sono giunti sia un’ambulanza del 118 che i carabinieri della locale stazione. La caduta è avvenuta dal secondo piano, da un’altezza di circa sei metri: il suo corpo è stato rinvenuto su via Radice, in quanto è lì che affaccia il balconcino. Il 73enne era molto conosciuto nel centro storico ed abitava in quella casa a due passi dal Castello Baronale insieme alla moglie.
Secondo la ricostruzione dell’Arma l’uomo era salito su un piano in marmo per raggiungere meglio la caldaia, ma sarebbe scivolato perdendo l’equilibrio e poi precipitato.










