- L’ex Pretura di Napoli alla Guardia di Finanza, arriva il passaggio di consegna
- Verso le Comunali 2027, nasce il progetto Progressisti e Democratici per Acerra
- Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
- Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
- Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
- Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto
- Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra
- Acerra, grande partecipazione popolare per la Giornata della Prevenzione
- ‘Beccato’ dalla Municpale a sversare rifiuti in maniera illegale, denunciato
- Firme false per le elezioni comunali a Giugliano, 8 indagati tra politici ed avvocati
Tartufo da 300 euro venduto a 2mila, scatta il sequestro
Il blitz dei carabinieri un un supermercato di via Marina a Napoli.
NAPOLI – sicurezza alimentare e frodi. in un supermercato tartufo venduto con sovrapprezzo di 1700 euro. 1 denuncia dei Carabinieri Forestali I carabinieri forestali della stazione di Napoli hanno effettuato un controllo in un punto vendita di di prodotti alimentari in Via Marina e segnalato all’a.g. il titolare per frode in commercio.
secondo quanto accertato nel supermercato erano posti in vendita esemplari di tartufo con prezzo al chilo di 1990 euro. Sul cartellino la dicitura “tartufo nero pregiato”. Attraverso la documentazione di tracciabilità i militari hanno scoperto che il tartufo esposto non corrispondesse con quello riportato in fattura e non provenisse da Norcia ma da Avellino.
Questa specie è risultata essere “tuber mesentericum” anzichè “tuber melanosporum” e il prezzo riportato era stato sovraccaricato di ben 1700 euro: il prezzo all’origine era infatti 310 euro al chilo e il prodotto in vendita era diverso da quello pubblicizzato sull’etichetta. Il tartufo è stato sequestrato.










