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Far west al corso Vittorio Emanuele, spari dopo la lite
Al centro del raid probabilmente una questione legata a motivi sentimentali e familiari.
ACERRA – Spari dopo la lite per questioni familiari, far west al corso Vittorio Emanuele E’ quanto avvenuto nella tarda serata di giovedì nella strada principale del rione ‘a for a porta dove un uomo ha imbracciato il fucile esplodendo almeno due botte in aria. Il raid, però, è stato preceduto da una lite avvenuta nel quartiere Gescal, nei pressi di un bar di via Deledda, quando due persone – e forse pure di più – si sono affrontate duramente.
Secondo una prima sommaria ricostruzione, pochi minuti dopo la zuffa un uomo sarebbe entrato in un portone del corso Vittorio Emanuele armato di fucile alla ricerca del suo ‘bersaglio’. Non trovandolo una prima volta sarebbe tornato successivamente e vedendo uscire dal palazzo l’auto che abitualmente il rivale avrebbe in uso ha sparato due volte senza per fortuna colpire nessuno. Non è chiaro, tuttavia, chi ci fosse al volante della vettura. Al centro della vicenda non si esclude una questione di rapporti sentimentali, con uno legato sentimentalmente alla sorella dell’altro.
Sull’episodio indagano – al momento contro ignoti – sia i carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Giovanni Caccavale, che i poliziotti del commissariato, guidati dal vicequestore Stefano Iuorio. Ieri mattina gli agenti hanno recuperato le immagini delle telecamere di sicurezza dello stabile.










