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Armi e droga in un casolare, due acerrani restano in carcere
Il Riesame rigetta l’istanza di revoca della misura cautelare.
ACERRA – Armi e droga, coppi resta in carcere. E’ quanto ha stabilito il tribunale del Riesame che ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare ne confronti di Alessandro Dentino, panettiere di 29 anni e Gennaro Esposito, di 55 anni, entrambi di Acerra. I due erano stati arrestati a conclusione di un blitz in un casolare di campagna effettuato dai carabinieri della locale stazione. Nel corso dell’udienza di convalida era stato scarcerato il figlio del 55enne, del quale entrambi gli indagati avevano confermato la sua estraneità alle contestazioni.
Nell’operazione erano state rinvenute una pistola Bernardelli calibro 7,65 risultata rubata lo scorso marzo nel Salernitano e trovati quasi 360 grammi di hashish e 10 di cocaina: il tutto portato nel rudere dal 29enne e che lì doveva essere nascoste temporaneamente.
Nel corso dell’operazione i militari dell’Arma diretti dal comandante Giovanni Caccavale, avevano sequestrato un bilancino di precisione mentre era finita sotto chiave pure un’altra pistola scoperta a casa del giovane, una Astra 6,35 provento di furto del 1995 a Carinola, nell’agro aversano.










