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Incendio in uno stabilimento, è giallo sulle cause
In fiamme alcuni rifiuti depositati in un capannone dove c’è un’azienda che si occupa di plastica e gomma in località Varignano ad Acerra.
ACERRA – Incendio in uno stabilimento: giallo sulle cause, non si esclude l’ipotesi dolosa. E’ quanto avvenuto la scorsa notte ad Acerra, in località Varignano, quando per cause ancora in fase di accertamento una parte del capannone che ospita anche la Cp Plast è andata in fiamme. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco, che con tre autobotti hanno domato il rogo in breve tempo. La ditta è specializzata nel commercio all’ingrosso di gomma greggia, materie plastiche in forme primarie e semilavorati. L’azienda era sotto sequestro dalla scorsa estate: sono in corso indagini per capire la dinamica del fatto e soprattutto le cause dell’incendio.
Ad aprile del 2018 nell’ambito delle iniziative per il controllo del territorio dai reati ambientali effettuate dal Comune di Acerra, dalla Prefettura, dai pompieri e dal Commissariato Antiroghi, una verifica portò a scoprire la mancanza del titolo autorizzativo della Scia antincendio, con rilievi anche sullo stato di manutenzione dell’impianto. A seguito di quella segnalazione dei vigili del fuoco il Comune emise un’ordinanza per la chiusura ad horas, con successive verifiche dei vigili. Qualche mese dopo la polizia provinciale individuò lì la presenza di alcuni rifiuti e pertanto scattò il sequestro. Nella notte è andata in fiamme proprio una parte di questi rifiuti.
Nel capannone industriale insistono altre due attività: uno si occupa di marmo e l’altra, invece, non è propriamente riconosciuta. Lo scorso dicembre, infatti, la Finanza scoprì una fabbrica abusiva per la produzione illecita di sigarette di contrabbando, con l’arresto di 12 persone. Le fiamme gialle della Compagnia di Nola individuarono in una parte di quel capannone ad uso industriale, esteso circa 1.000 metri quadri – ed in un locale attiguo – una vera e propria produzione di sigarette di contrabbando.










