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Acerra, si rinnova la tradizione del Venerdì Santo con la Via Crucis
Un appuntamento irrinunciabile della città, racchiude la propria memoria e le proprie tradizioni.
ACERRA – A partire dalla ore 16, con partenza da Piazza Castello , la tradizionale “Processione del Venerdì Santo” che coinvolge tutta la popolazione, in un movimento di fede e di unione. Si tratta di uno degli eventi più attesi e di più alto richiamo per gli acerrani e per tutti i fedeli dei comuni limitrofi.
La Processione del Venerdì Santo è un appuntamento irrinunciabile della città, racchiude la propria memoria e le proprie tradizioni. L’evento della Via Crucis rappresenta tutto questo per i cittadini e l’intera città di Acerra, dà il giusto risalto a una tradizione che è nel cuore di tutti e che si rinnova, di volta in volta, con sempre crescente partecipazione. Con lo spirito e la forza della fede cristiana e la certezza di dover rendere testimonianza e rappresentanza del cuore degli acerrani che accolgono questo giorno importante come un momento di sintesi e di riconoscimento per l’intera comunità di Acerra.
Tanti i figuranti che partecipano all’attesissimo evento che si ripete ormai da oltre un secolo. La prima uscita dovrebbe risalire, infatti, con una certa probabilità, alla fine del 1800 ad opera della Confraternita del Suffragio. In costumi tipici dell’epoca i figuranti rappresentano la Passione e la Morte di Cristo, questo evento fa sì che si intreccino storia, tradizioni popolari, religione, folklore e cultura. A suonare l’inno, il Civico Complesso Bandistico “G. Pinna”, diretto dal Maestro Modestino De Chiara che accompagna un coro di voci bianche. L’organizzazione della tradizionale processione è curata dalla Parrocchia del Suffragio, checura ed allestisce l’intero evento.










