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Controlli antidroga all’istituto d’arte ‘Munari’
I carabinieri, con l’ausilio dell’unità cinofila, non trovano alcuna sostanza stupefacente ma soltanto qualche traccia.
ACERRA – Blitz antidroga, controlli dei carabinieri a scuola. E’ quanto avvenuto ieri mattina ad Acerra, quando i militari della locale stazione, diretti dal comandante Giovanni Caccavale, hanno effettuato un’operazione presso l’istituto d’arte ‘Munari’, nel plesso di via Diaz. Le verifiche sono state supportate da un’unità cinofila dell’Arma. Gli studenti, meravigliati dalla presenza delle forze dell’ordine, erano impegnati nell’assemblea che viene concessa loro una volta al mese. Il controllo è stato possibile grazie al via libera del preside della scuola, Umberto Boiano, mentre altri dirigenti scolastici non hanno concesso l’ok alle perquisizioni.
Al ‘Munari’, tuttavia, è filato tutto liscio. O quasi. Sostanze stupefacenti non ne sono state scoperte né quindi sequestrate; rinvenute, invece, alcune tracce di droga, chiaramente avvertite dai cani, di cui è stato trovato qualche involucro.
Tra coloro i quali hanno dato l proprio diniego agli accertamenti c’è il preside del Liceo ‘Alfonso Maria de’ Liguori’ Carmine De Rosa: “Nella nostra scuola non ci sono indicatori al momento ritenuti allarmanti in merito a tale aspetto – ha sottolineato il dirigente -– in caso contrario avrei approfittato della possibilità che le forze dell’ordine ci stavano offrendo. In passato – cinque anni fa – ho chiesto io alla Finanza di intervenire per altre situazioni presenti a scuola. Certo non posso escluderla, ma qui da noi la situazione è tranquilla, sia all’interno che all’esterno, dove abbiamo chiesto l’intervento di pattuglie quando fuori ‘giravano’ facce poco piacevoli. Al liceo, inoltre, abbiamo anche un’edilizia scolastica che si presta ad un nostro controllo diretto”.










