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Sette etti di ‘fumo’ sotto al letto, 23enne condannato
Il giovane rimedia 1 anno e mezzo, una pena decisamente inferiore rispetto alla richiesta del pm che si era espresso per 3 anni e 6 mesi.
ACERRA – Oltre sette etti di ‘fumo’ sotto al letto, 23enne condannato. E’ quanto ha stabilito il gip del tribunale di Nola Martino Aurigemma nei confronti di Vincenzo Borrelli, di Acerra. Il giovane, al termine del processo tenutosi con il rito abbreviato, rimedia 1 anno e mezzo, una pena decisamente inferiore rispetto alla richiesta del pubblico ministero che si era espresso per i 3 anni e 6 mesi di reclusione. Accolte, nello specifico, le richieste del suo legale difensore, l’avvocato Domenico Paolella: il giudice gli ha riconosciuto le circostanze attenuanti generiche equivalenti rispetto alla contestata recidiva. Il giovane, inoltre, è stato assolto per quel che concerne la detenzione ai fini di spaccio di cocaina.
Già nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto il giovane aveva ammesso gli addebiti. I fatti di questo procedimento scaturiscono da un blitz messo a segno lo scorso ottobre dai carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, diretti dal capitano Tommaso Angelone. Il ragazzo venne intercettato a bordo di un’auto nel centro di Acerra, coi militari dell’Arma che scoprirono 17 dosi di hashish dal peso di poco meno di venti grammi. Le perquisizioni, però, non si fermarono alla vettura ma proseguirono nella sua abitazione dove saltò fuori altro stupefacente. Sotto al letto, infatti, vennero rinvenuti altri 720 grammi di hashish, un grammo e mezzo di cocaina, 310 euro in contante e un bilancino elettronico.
L’operazione che portò a bloccare il giovane fu preceduta da un’attenta fase di osservazione e pedinamento del soggetto già attenzionato proprio perché sospettato di aver messo su una florida attività di smercio al dettaglio di ‘roba’. La coca fu trovata in ‘pallini’ occultati in un bussolotto di plastica tipico di quelli per le sorprese dei noti ovetti di cioccolata: ma per il capo d’imputazione relativo a questo stupefacente è arrivata sentenza di assoluzione.










