Due sono i feriti, di cui uno trasferito al Cardarelli perchè deve essere operato. Disposti i domiciliari, ma le indagini della polizia non si fermano.
ACERRA – Sparatoria a piazza San Pietro, la polizia arresta tre persone. Sono accusati di rissa aggravata, infatti, i tre albanesi che secondo le indagini degli agenti del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano, avrebbero partecipato alla lite di domenica pomeriggio sfociata in un conflitto a fuoco. Due sono i feriti: Jolandi Muliu, di 28 anni e Gjergji Piku, di 21 anni: quest’ultimo è stato trasferito all’ospedale Cardarelli dove verrà sottoposto ad un intervento chirurgico per ridurre la frattura al braccio. Il terzo giovane bloccato è Aurel Xhili, di 22 anni: vanno tutti ai domiciliari. Il terzetto, inoltre, è stato denunciato anche per il reato di soggiorno illegale nel territorio nazionale, in quanto sprovvisti di permesso di soggiorno.
L’attività dell’Investigativa, però, va avanti per provare a dare un volto ed un nome a tutti i partecipanti alla rissa che ha provocato il panico in una delle zone nevralgiche della circolazione veicolare acerrana. Un proiettile, inoltre, si è pure conficcato sul vetro di un negozio di fiori adiacente la piazza, il cui titolare stava allestendo l’inaugurazione natalizia prevista per la sera. Rinvenuti e sequestrati alcuni bossoli e due mazze da baseball. Gli agenti hanno avviato le indagini per ricostruire l’intera vicenda partendo da un’Alfa 156 parcheggiata nell’area di sosta della clinica Villa dei Fiori che presentava all’esterno diversi fori di colpi di arma da fuoco ed all’interno un sedile macchiato di sangue e le due spranghe.
Le immagini registrate da un sistema di videosorveglianza presente in piazza San Pietro hanno consentito agli agenti di ricostruire l’accaduto. Tra i tre uomini, che impugnavano mazze da baseball, è insorta una violenta colluttazione che si è tramutata in rissa. I tre hanno iniziato a rincorrere altre persone, una delle quali ha estratto una pistola ed iniziato a sparare, ferendo due di loro. Quindi la fuga di tutti in macchina e poco dopo l’arrivo della Volante che ha scoperto i bossoli calibro 9 lasciati a terra. Non è da escludere che uno dei due gruppi di stranieri possa essere giunto ad Acerra da un comune limitrofo per un regolamento di conti tra bande legato forse alla gestione di qualche ramo del malaffare oppure per vendicare un precedente litigio.
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