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Rapina in farmacia, in due presi grazie alla videosorveglianza
L’attività investigativa dei carabinieri di Acerra e le telecamere installate in città consentono di risalire a due dei tre presunti autori del raid.
ACERRA – Raid in farmacia, presi grazie alla videosorveglianza. E’ quanto risulta dopo l’operazione messa a segno dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano e coordinati dai colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna, diretti dal capitano Tommaso Angelone. In arresto sono finiti Vincenzo Barbato, di 21 anni e Maria Carmela Di Buono, 32enne, entrambi di Acerra. I militari dell’Arma hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina emessa dal gip del tribunale di Nola.
I fatti risalgono al 16 marzo scorso quando due ragazzi rapinarono la farmacia De Carlo di via Deledda, rione Gescal, con l’aiuto della donna, la quale entrata in farmacia fingendosi una cliente, uscendo aveva lasciato la porta aperta ai complici. I due maschi del gruppo, infatti, di cui uno armato di pistola minacciarono il farmacista portandosi via l’incasso della giornata, circa mille euro in contanti; poi la fuga in sella a uno scooter. Dopo le formalità il 21enne è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, la donna, invece, sottoposta ai domiciliari.
Fondamentali per l’identificazione della coppia le telecamere della farmacia e di quelle installate per le strade della città. Proseguono, invece, le indagini per identificare il terzo complice e chiudere il cerchio sul raid: gli inquirenti sono al lavoro anche per provare a risalire ad altre rapine avvenute sul territorio di Acerra nello stesso periodo.










