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Tentato furto di tre auto, terzetto bloccato
Uno finisce ai domiciliari, uno all’obbligo di firma, mentre per un 28enne l’arresto non viene convalidato. L’episodio la scorsa notte in via Piave ad Acerra.
ACERRA – Tentato furto: terzetto bloccato, ma per uno il giudice non convalida l’arresto. Tutti e tre scarcerati. E’ quanto risulta dopo l’operazione messa a segno l’altra notte dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano, insieme ai militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Castello di Cisterna, coordinati dal tenente Davide Sessa: nei guai finiscono tre ragazzi di Acerra, Armando De Luca, di 28 anni, Pietro Soriano, anche lui 28enne e Antonio Bruno, di 31 anni.
I fatti: sono da poco trascorse le 2,30 della notte tra domenica e lunedì quando un residente di via Piave ad Acerra, affacciandosi al balcone di casa sua, nota un gruppo di persone che si aggira in maniera sospetta vicino ad alcune auto in sosta. La banda, vistasi scoperta, prova a fuggire in macchina, la cui targa viene annotata e riferita agli uomini dell’Arma. I carabinieri li rintracciano e li ritrovano nei pressi delle macchine indicate: stavano tentando di mettere le mani su tre vetture, una Opel Corsa e due Fiat Grande Punto. Per una di queste avevano ancora lo specchietto in mano.
Sorpresi in flagranza di reato, dopo le formalità di rito sono stati tratti in arresto per tentato furto aggravato in concorso. Ieri mattina, poi, il giudice del tribunale di Nola Anna Imparato, ha convalidato l’arresto solo per De Luca e Bruno, difesi dall’avvocato Rosa Montesarchio, finiti rispettivamente all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e ai domiciliari.
Il magistrato non ha convalidato nei confronti di Soriano, il quale è stato immediatamente rimesso in libertà, in accoglimento della tesi difensiva dell’avvocato Ciro Bianco. Il processo per il terzetto è stato fissato per l’inizio di luglio. Prosegue, dunque, il buon controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine operanti nell’agro acerrano: di recente il presidio delle strade è stato rafforzato da un maggiore numero di pattuglie per prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio. (REDAZIONE CRONACA)






